DESCRIZIONE E SVILUPPO DEL PROGETTO

Il progetto non va visto solo come attività formativa e di sostegno materiale, bensì nel suo insieme, come momento di sviluppo socio-culturale ed opportunità di crescita locale, delle condizioni igieniche, sanitarie e sociali dei minori e delle loro famiglie.

L’Associazione ha il riconoscimento da parte delle Autorità cambogiane, al fine di poter operare con la piena loro accettazione e nel più ampio rispetto delle normative locali.

Al fine di poter attuare il proprio progetto, l’Associazione, consapevole della necessità di strutture e di personale, ha provveduto ad affittare nella città di Phnom Penh, un edificio costituito da più stanze, un bagno ed annesso terreno, riportato nelle foto sottostanti, situato all’indirizzo:

6 St 5BT Chamroeun Phal Village, Sangkat Boeung Tumpun, Khan Meanchey.
Phnom Penh ,Cambodia .

In questa struttura, l’Associazione ha stabilito la propria sede ed ha allestito:

un’aula scolastica per i bambini della scuola primaria
una cucina con refettorio,
un’aula informatica per i corsi informatici
un ambulatorio attrezzato,
un ufficio.

SITUAZIONE SOCIO-CULTURALE

Le famiglie cambogiane medie hanno generalmente 5 figli ma, poiché di solito solo il capo famiglia ha un lavoro, peraltro saltuario o precario, spesso gli anziani ed alcuni figli vengono abbandonati al loro destino.

Le infrastrutture pubbliche sono quasi inesistenti. La scuola pubblica dura solo 3 ore al giorno e gli studenti devono pagare quotidianamente i propri insegnanti.

Non esistono strutture ricreative pubbliche ed i bambini vengono abbandonati a sé stessi per le strade, in balia di bande, traffici illeciti, droga e mercato del sesso.

Vi sono adulti che reclutano ragazzi e ragazze di età inferiore ai 16 anni, per l’attenzione a loro rivolta dal turismo sessuale e le famiglie più povere sono felici di ricevere denaro extra, proveniente dalle prestazioni sessuali dei propri figli con stranieri senza scrupoli. Lo sfruttamento lavorativo minorile è in forte espansione e sono molti i bambini che lavorano in stato di semischiavitù.
Circa il 30% della popolazione di età inferiore ai 16 anni non è mai andata a scuola

OBIETTIVI DEL PROGETTO

 
  • Collaborare strettamente con le Autorità cambogiane.
  • Avviare un processo di scolarizzazione rivolto ai ragazzi di strada e ai bambini provenienti da famiglie disgregate, di età compresa fra i 3 e i 10 anni, della città di Phnom Penh
  • Promuovere informazione e creare un movimento di sensibilizzazione sullo sfruttamento sessuale e lavorativo dei minori.
  • Attivare un sistema di sostentamento materiale ai bambini ospitati, attraverso una cucina garante di un pasto quotidiano e la disponibilità di indumenti
  • L’Associazione ritiene che l’istruzione rappresenti il criterio fondamentale da seguire per l’attuazione di una attività generale di supporto che sia veramente capace di trasformare la gioventù e la popolazione cambogiana in genere, in una popolazione “viva”, in grado di partecipare attivamente e dignitosamente all’esistenza quotidiana che ogni essere umano ha il diritto di vivere e di guardare positivamente al futuro proprio e delle generazioni che verranno.
  • E’ nostra convinzione, infatti, che senza l’istruzione, anche le altre attività ad essa correlate rimarrebbero fini a se stesse e non porterebbero da sole al raggiungimento degli obiettivi che l’Ente si prefigge e che sono stati precedentemente menzionati.
  • Proprio per questo i destinatari di tale miglioramento culturale sono i bambini più piccoli; ci si auspica, infatti, che il miglioramento delle loro condizioni e delle loro famiglie inneschi un meccanismo di acquisizione di consapevolezza che si espanda a macchia d’olio tra la gente comune e che tutto questo venga supportato dalla progressiva presa di coscienza, da parte delle Autorità nazionali, che la popolazione rappresenta una vera e propria risorsa, ancor più se giovane come quella cambogiana.

DESCRIZIONE E SVILUPPO DEL PROGETTO

 
  • Il progetto non va visto solo come attività formativa e di sostegno materiale, bensì nel suo insieme, come momento di sviluppo socio-culturale ed opportunità di crescita locale, delle condizioni igieniche, sanitarie e sociali dei minori e delle loro famiglie.
  • L’Associazione ha il riconoscimento da parte delle Autorità cambogiane, al fine di poter operare con la piena loro accettazione e nel più ampio rispetto delle normative locali.
  • Al fine di poter attuare il proprio progetto, l’Associazione, consapevole della necessità di strutture e di personale, ha provveduto ad affittare nella città di Phnom Penh, un edificio costituito da più stanze, un bagno ed annesso terreno, riportato nelle foto sottostanti, situato all’indirizzo:                                                  6 St 5BT Chamroeun Phal Village, Sangkat Boeung Tumpun, Khan Meanchey.
  • Phnom Penh ,Cambodia .
  • In questa struttura, l’Associazione ha stabilito la propria sede ed ha allestito:
  • un’aula scolastica per i bambini della scuola primaria
  • una cucina con refettorio,
  • un’aula informatica per i corsi informatici
  • un ufficio

 ATTIVITA’ SCOLASTICA

  • Il programma di scolarizzazione primaria viene garantito da una insegnante cambogiana.
  • I bambini ospitati vengono registrati e sottoposti alla verifica della frequenza, che ovviamente sarà gratuita; saranno verificati i motivi di eventuali assenze e, in caso di gravi difficoltà, nei limiti del possibile le famiglie saranno sostenute con interventi mirati, al fine di poter monitorare lo stato di salute specifico (della singola famiglia) e generale (delle famiglie oggetto di supporto).
  • Oltre alle attività formative di base, i bambini sono guidati in attività alternative (es. rappresentazioni teatrali, concorsi di disegno, ecc.) che, tenendo comunque conto delle proprie tradizioni, riuscendo a sensibilizzare il contesto generale sugli effetti causati nella popolazione e nel Paese in genere, dallo sfruttamento minorile, dalla dipendenza da droghe e dalla prostituzione

 ATTIVITA’ DI SUPPORTO

 
  • La cucina garantisce un pasto caldo quotidiano ai bambini ospitati ed il suo funzionamento viene gestito da una cuoca tuttofare cambogiana, la quale provvede anche alle pulizie dell’edificio.

 

ATTIVITA’ SANITARIA

L’ambulatorio verrà messo a disposizione dei minori che frequentano la scuola e dei minori del circondario, per l’espletamento di attività di primo soccorso.

Nell’ambulatorio verranno inoltre pianificati ed attuati programmi di informazione sanitaria rivolti non solo ai bambini, ma anche alle loro famiglie.

  

ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA

L’ufficio, provvede all’attività ordinaria della sede dell’Associazione e all’attività amministrativa della scuola.

Un responsabile italiano dell’Ente Lo Scoiattolo Onlus, garantisce una presenza saltuaria in loco, al fine di verificare l’andamento del progetto e le eventuali problematiche emergenti.

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